Altezza: 663 mt.
La località Gnet, a 663 metri di altitudine, è un angolo di natura autentica immerso nel verde dei monti che salgono verso il Resegone. Il paesaggio è fatto di boschi rigogliosi, silenzi rilassanti e scorci naturali che regalano una sensazione di pace e benessere. Un luogo ideale per chi cerca tranquillità, aria pura e un contatto diretto con la montagna, lontano dal rumore e dalla frenesia quotidiana.
Il sentiero che attraversa Gnet accompagna l’escursionista lungo un percorso suggestivo che conduce verso il Resegone, seguendo il corso del torrente Galavesa, che nasce proprio in questa zona. È un cammino piacevole e accessibile, perfetto per passeggiate nella natura, dove il rumore dell’acqua e il profumo del bosco rendono l’esperienza ancora più coinvolgente. Proseguendo, si raggiunge la sorgente “Funtanì di San Carlo”, famosa a Erve per la sua acqua minerale naturale, fresca e limpida, da sempre punto di sosta e ristoro per escursionisti e camminatori.
Gnet non è solo natura, ma anche storia. Sui monti circostanti sono ancora presenti le tracce dell’antico confine tra lo Stato di Milano e lo Stato Veneto, testimoni di un passato ricco di eventi. Dal 1426, quando la Valle San Martino e la Val d’Erve si affidarono alla Repubblica di Venezia, quest’area fu teatro di secolari scontri, riconquiste e periodi di convivenza. Nel 1757, con il Trattato di Mantova, vennero posizionati i grandi cippi di confine, chiamati “terminoni”, che segnarono ufficialmente i limiti tra i due Stati, poi definitivamente riconosciuti nel 1772. Oggi questi segni storici, immersi nel paesaggio naturale, rendono la visita ancora più affascinante, trasformando una semplice passeggiata in un vero viaggio tra natura, storia e tradizione locale.
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